Isterectomia Totale o Subtotale ?

Isterectomia totale o subtotale ?

L’Utero è formato da due parti distinte anatomicamente e funzionalmente:il corpo al cui interno vi è la cavità uterina rivestita dall’endometrio, ed il collo che è la partte dell’utero che sporge in vagina ed al centro presenta l’orifizio uterino che  mette in  comunicazione la cavità uterina con la vagina.

Nell”isterectomia subtotale si rimuove solamente il corpo dell’utero e si mantiene il collo
1. Dalla conoscenza della anatomia sappiamo che ciò ha dei vantaggi per la prevenzione del prolasso perché il collo e le strutture di sostegno del pavimento pelvico sono  un sistema unitario:  i ligamenti uterosacrale pubovesicale e parametrio. In aggiunta, questo  ultimo contiene innervazione e vasi.
2. Meno dolore e recupero più veloce . Questo è molto evidente perché i tessuti del pavimento pelvico rimangono integri.
3. Migliore sessualità . Ciò è logico per la lubrificazione , la cervice  rimane intatta e l’innervazione anche. Inoltre psicologicamente per  la donna  è positivo mantenere una parte di utero, perchè è un organo comunque legato al divenire donna (prima mestruazione, gravidanza, eccetera).

4.Minore rischio di complicanze a carico di ureteri e vescica

Tutto ciò, comunque è difficile da  provare perché  sarebbe necessario uno studio con un trial randomizzato di oltre 500 isterectomie.

Nell’isterectomia totale si rimuove l’utero intero (corpo e collo ), la vagina viene aperta e poi suturata.

1 L’isterectomia totale è necessaria quando vi è associata una patologia del collo dell’utero, o vi  sono lesioni a rischio .

2 Si deve sempre eseguire se si asporta l’utero per via vaginale.

3 In laparoscopia, a volte diventa più veloce della subtotale se l’utero è molto grande, perchè quando si apre la vagina l’utero viene asoprtato attraverso di essa, nella subtotale, la vagina non viene aperta e quindi per asportare l’utero bisogna ricorrere al morcellamento , che in casi di uteri molto grandi può richiedere molto tempo.

L’Isterectomia laparoscopica  (con dei piccoli fori sull’addome  inferiori al cm) sia essa totale o subtotale offre molti vantaggi rispetto alla laparotomia(incisione  di almeno 12 cm sull’addome) : meno dolore,  minore rischio di infezione,degenza, più breve, migliore risultato estetico, ritorno più rapido a tutte le normali attività incluso il lavoro.Non tutti i chirurghi  sono in grado di eseguire questa tecnica tanto che ancora oggi il 70% delle isterectomie viene eseguita tradizionalmente con un taglio sull’addome.
Per  Conoscere  l’esperienza del chirurgo  è necessario valutare il tasso di conversione, cioè la percentuale di pazienti che durante la isterectomia laparoscopica vengono sottoposte a laparotomia.. Per noi , che  abbiamo una esperienza di quasi 20 anni di chirurgia laproscopica, il tasso di conversione è oggi vicino allo zero.Nella letteratura è riportato un tasso da 0,5 a 20%.

Importante  per eseguire l’isterectomia laproscopica è una strumentazione adeguata e soprattutto il Manipolatore uterino: il migliore è quello di P. Koninckx brevettato nel 1991.
Il ricovero in ospedale è standard 3 giorni.
Complicazioni Le complicazionedell’isterectomia laparoscopica sono  le stesse della isterectomia addominale : poblemi dell’uretere nell’1%, 1% di sanguinamento post-operatorio e il 2-3% infezione.
In una serie di diverse centinaia di isterectomie ho avuto 3 problemi d’uretere e 2 sanguinamenti post-operatorio. Tutte le complicazioni, come nella chirurgia dell’endometriosi, possono essere risolte laparoscopicamente

Isterectomia Vaginale

Si esegue l’isterectomia dalla vagina, la tecnica è semplice, rapida offre moltissimi vantaggi alla paziente; mancanza di dolore nessuna cicatrice visibile, rapida ripresa, ma ha dei limiti:non può essere eseguita in uteri molto grandi o poco mobili, (pazienti che hanno avuto diversi interventi chirurgici o tagli cesarei che rendono l’utero fisso ed aderente.